JOIN OUR EVENTS
IO NON SCENDO.
Gli eventi di “IO NON SCENDO” sono molto più di semplici incontri: sono radici che si intrecciano, storie che si incontrano, esperienze che sostengono e nutrono la crescita di tutte.
Ogni talk diventa una foresta viva di connessioni, un luogo dove le esperienze si intrecciano come radici profonde, dove la condivisione delle storie diventa forza collettiva e ispirazione per chi cresce accanto. In questo spazio, passato e presente si incontrano, e nuove generazioni di donne trovano linfa per osare, creare e andare oltre.
11 DICEMBRE
IO NON SCENDO – Event Launch
Ci sono gesti che attraversano il tempo.
Salire su un albero è uno di questi: semplice e potente, capace di parlare di coraggio, spazio, libertà.
L’11 dicembre ci incontreremo al Giardino Giusti, nel cuore di Verona, per un talk che invita a guardare il mondo da una prospettiva nuova.
Tra storie, voci e sguardi che si alzano, costruiremo insieme un momento di ascolto e di visione condivisa.
Accredito dalle 17:30
Evento dalle 18:00 alle 20:00
Proseguiremo con un aperitivo conviviale, per lasciare che le conversazioni trovino il loro ritmo naturale.
Un invito a salire. A respirare un po’ più in alto. E a scegliere, con la propria forza gentile, di non scendere.
29 GENNAIO
RADICI DI PENSIERO.
Ci sono radici che non si vedono, ma tengono in piedi tutto.
Radici culturali, simboliche, interiori.
Sono profonde, stratificate, spesso silenziose. E proprio per questo vanno interrogate.
Il 29 gennaio ci incontreremo alla Biblioteca Civica di Verona, nella Protomoteca, per il secondo appuntamento della rassegna IO NON SCENDO.
Evento dalle 18 alle 19.
Un tempo di ascolto e di parola per guardare sotto la superficie: la storia, l’interiorizzazione del patriarcato, l’educazione alla sottomissione, la trasmissione dei ruoli di genere.
A guidarci saranno due voci autorevoli e necessarie:
Selene Zorzi
Teologa femminista, studiosa di teologia femminista e studi di genere offrirà uno
sguardo sulle radici culturali e spirituali dei ruoli di genere.
Monica Lanfranco
Giornalista, attivista femminista e formatrice. Da oltre trent’anni lavora sul contrasto alla violenza maschile sulle donne, sulla differenza sessuale e sulla nonviolenza. Fondatrice della rivista MAREA e autrice di numerosi libri.
Un dialogo a due voci per capire da dove veniamo, cosa ci portiamo dentro e perché oggi, ancora, parlare di patriarcato e consapevolezza è un atto necessario.
Un invito a fermarsi.
A scavare.
A riconoscere le radici per poter scegliere, finalmente, come crescere.
26 FEBBRAIO
VOCI CHE RESTANO.
Ci sono radici che attraversano il tempo.
Radici storiche e giuridiche che hanno modellato la società, scritto le regole, definito ruoli e confini.
Sono radici profonde, spesso invisibili, ma ancora capaci di influenzare il nostro presente. E proprio per questo meritano di essere esplorate.
Prosegue la rassegna culturale IO NON SCENDO con un nuovo appuntamento dedicato a uno sguardo intrecciato tra storia e diritto: per comprendere come la narrazione storica e l’evoluzione delle norme abbiano costruito e stiano ancora trasformando la posizione delle donne nella società.
Un tempo di ascolto e di confronto per guardare sotto la superficie delle consuetudini, delle leggi, delle eredità culturali che hanno segnato la condizione femminile nel corso dei secoli.
A guidarci saranno due voci:
Francesca Zerman
Professoressa di lettere, storica e archivista, impegnata da anni nella ricostruzione delle biografie femminili e del ruolo delle donne nella storia attraverso lo studio delle fonti e della memoria del territorio.
Laura Panciroli
Avvocatessa penalista, socia dello studio Ichino Brugnatelli e Associati, da oltre vent’anni attiva nella tutela delle donne e dei minori vittime di violenza.
Un dialogo a due voci per capire da dove veniamo, quali passaggi hanno segnato il cammino dei diritti e quali trasformazioni sono ancora in atto.
Un invito a fermarsi.
Ad approfondire.
A riconoscere le radici per comprendere il presente e immaginare il futuro.
Biblioteca Naudet – Donne e Fede
Ore 18.00 – 19.00
Ingresso libero
26 MARZO
IL PESO DELLE PAROLE
Le parole non sono mai neutre. Nel linguaggio quotidiano continuano a vivere stereotipi e disuguaglianze di genere spesso invisibili: frasi apparentemente innocue, modi di dire e battute che contribuiscono a riprodurre rapporti di potere ancora profondamente radicati nella nostra cultura. Riflettere sul linguaggio significa interrogarsi su come costruiamo l’immaginario collettivo, su come nominiamo il mondo e su quale spazio riconosciamo alle persone nella società.
Di questo parleremo nell’incontro del 26 marzo, all’interno della rassegna IO NON SCENDO, insieme a due ospiti d’eccezione.
Vera Gheno, sociolinguista, saggista e traduttrice ungherese-italiana, è una delle voci più autorevoli in Italia sui temi del linguaggio, della comunicazione digitale e dell’inclusività. Per oltre vent’anni ha collaborato con l’Accademia della Crusca e oggi insegna all’Università di Firenze. Autrice di numerosi saggi – tra cui Potere alle parole e Femminili singolari – è anche una divulgatrice molto seguita sui social media.
In dialogo con lei Letizia Bravi, attrice e autrice, tra le cofondatrici della compagnia Guinea Pigs e dell’associazione Amleta, impegnata nel contrasto alle discriminazioni di genere nel mondo dello spettacolo. Dal 2017 è direttrice artistica del Satiri di Storie Festival di Piacenza ed è speaker e autrice di podcast per Storytel, Roger Lab e Orange Mediagroup.
Giardino Giusti
Ore 18.00 – 19.00
Ingresso Libero
28 MAGGIO
NUOVE RADICI, NUOVE VOCI.
Non tutte partiamo dallo stesso punto.
E nessuna libertà è davvero libertà se lascia indietro qualcuno.
Il femminismo intersezionale nasce da qui: dalla consapevolezza che le discriminazioni non agiscono mai da sole. Genere, razza, classe sociale, orientamento sessuale, identità e disabilità si intrecciano, creando esperienze diverse di privilegio e oppressione.
Parleremo di differenze, identità, corpi, stereotipi, privilegi e razzismo.
Perché le discriminazioni non arrivano mai una alla volta.
E nemmeno le lotte dovrebbero farlo. Lo faremo con Michela Bonafoni, attivista femminista e docente universitaria di Moda e Politica, e Roberta Parigiani, avvocata civilista e Presidente del Movimento di Identità Trans.
Chiesa di San Pietro in Monastero
Ore 18.30-19.30
Ingresso Libero
20 GIUGNO
IL CORPO DELLE DONNE
Chi decide cosa è desiderabile?
Quale corpo viene ascoltato?
Quale corpo viene creduto?
Quale corpo viene rispettato?
Il corpo delle donne continua a essere osservato, giudicato, commentato e interpretato. Fin dall’adolescenza impariamo a guardarci attraverso lo sguardo degli altri, confrontandoci con modelli di bellezza, aspettative e stereotipi che influenzano il nostro modo di abitare il corpo.
In questo ultimo appuntamento di IO NON SCENDO parleremo di corpo, immagine, desiderabilità, dismorfismo, rappresentazione e libertà insieme a:
Teresa Cinque
artista e divulgatrice
Lady Tarin
fotografa e visual artist
Anita Godi
psicoterapeuta e Direttrice Scientifica di Empatika
La serata si aprirà con l’inaugurazione della mostra realizzata dagli studenti e dalle studentesse del secondo anno del Biennio di Atelier Direction-Mediazione culturale dell’arte dell’Accademia di belle arti di Verona e si concluderà con un aperitivo nel giardino.
Sabato 20 giugno 2026
Ore 18.00
Giardino Giusti – Verona
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Ti aspettiamo per l’ultimo appuntamento di questa prima edizione di IO NON SCENDO