Arte, moda e sostenibilità si incontrano a Milano per ripensare il futuro del settore
In occasione della Milano Fashion Week, Milano diventa il cuore di HYDRA – Un’Illusione di Abbondanza, un progetto artistico e culturale che unisce scuole di moda, artisti e Humana People to People Italia per stimolare una riflessione concreta sull’impatto del fast e ultra fast fashion.
L’iniziativa nasce dalla visione di Simone Botte, fondatore di Simon Cracker, insieme a Mira Wanderlust, fondatrice di 33 Magazine, senior editor di RED EYE World e docente di Arti Visive presso Moodart, e Luca MR, visual artist. Per la prima volta, cinque importanti realtà formative collaborano con un obiettivo comune: trasformare creatività e ricerca in strumenti di sensibilizzazione.
Sono coinvolti gli studenti di:
MOODART School of Fashion Communication
IED – Milano Fashion School
NABA, Nuova Accademia di Belle Arti
Polimoda
Ferrari Fashion School
Dal 16 al 24 febbraio, le loro installazioni – realizzate con capi selezionati dal centro di smistamento Humana – trasformano le vetrine dei negozi Humana Vintage e Humana People in spazi narrativi che invitano il pubblico a riflettere sulle proprie abitudini di consumo e sull’impatto ambientale della moda.
Il progetto culmina il 25 febbraio presso MiArt Gallery, con una giornata aperta al pubblico tra esposizioni, performance artistiche e momenti di confronto. Parte del ricavato delle opere sarà devoluto alla Youth Academy di DAPP Zambia, programma che sostiene giovani in condizioni di vulnerabilità attraverso percorsi di formazione professionale.
Il nome HYDRA richiama la creatura mitologica simbolo di un sistema che si rigenera continuamente: una metafora potente del ciclo del sovraconsumo. Attraverso il dialogo tra arte, educazione e terzo settore, il progetto propone una visione alternativa in cui sostenibilità, responsabilità e creatività diventano motori di un cambiamento reale nel mondo della moda.

















