Come si diventa Make Up Artist? Intervista a Deborah Sasso

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Il Make up Artist non รจ solo un truccatore, ma colui che ricrea attraverso i volti le emozioni e le atmosfere che il fotografo e lo stylist esprimono con le immagini e gli outfit. รˆ un artista, come suggerisce il nome stesso.

Come si diventa make up artist, dunque?

Ne abbiamo parlato con Deborah Sasso, main teacher del master in Fashion Make Up di Moodart.

DeborahSasso_make up artist Deborah Sasso ha iniziato giovanissima come parrucchiera nella sua terra natale, in Liguria, per poi trasferirsi a soli 17 anni a Milano per rincorrere il suo sogno di indipendenza, entra cosรฌ nel mondo della moda negli anni dโ€™oro del fashion system milanese, lavorando con grandi fotografi come Helmut Newton e Giovanni Gastel. Rappresentata da T. W. A Agency, lavora sui set delle riviste di moda di Condรจ Nast e Mondadori, per citarne alcune.

Le chiediamo: comโ€™รจ partita questa avventura da make up artist?

โ€œNasce un poโ€™ per caso, da ragazzina volevo essere indipendente e continuavo a stressare mia madre perchรฉ desideravo lavorare. Lei faceva la sarta a Bordighera e, accanto al suo laboratorio, cโ€™era un negozio di parrucchieri. Cosรฌ ho iniziato a fare la lava-teste nel fine settimana e in estate, per imparare il mestiere. Durante il periodo di Sanremo, il salone era frequentato dalla gente del Festival, tra cui la moglie di un dirigente Rai che mi disse di andare a Milano per conoscerlo. Lo incontrai e lui mi propose di entrare in Rai, ma io avevo giร  capito che non era la strada che volevo intraprendere. Avevo bisogno di evadere dalla routine, volevo un lavoro meno rigido, piรน creativo. A quel punto, lui mi suggerรฌ di seguire un corso da truccatrice. E fu la svolta. Purtroppo non ricordo piรน il suo nome, avrei tanta voglia di ringraziarlo!โ€

Infatti, Deborah si iscrive alla BCM di Milano, dove frequenta il biennio di trucco artistico.

โ€œViste le mie competenze miste, come parrucchiera e truccatrice, il mio professore di fotografia mi coinvolse subito sui set di moda. Allโ€™epoca cโ€™era davvero tantissimo lavoro, Milano era la vera capitale del fashion. Cosรฌ nellโ€™88, finita la scuola, avevo giร  un book, e mi si aprirono le porte delle agenzie, da una parte Aldo Coppola – parrucchieri – dallโ€™altra la Beauty Contact nella quale scelsi di entrare per guadagnare un poโ€™ di soldi e avverare il mio sogno: trasferirmi a Roma e lavorare nel cinema. Ma, alla fine, รจ la moda ad averla vinta, troppo affascinante!

Non รจ mai troppo tardi per avverare un sogno, no?

โ€œInvece sรฌ, ormai il cinema รจ una chimera, ma io sono felice e soddisfatta cosรฌ. La moda a quei tempi era sperimentazione, creativitร , emozione. Adesso รจ piรน difficile, cโ€™รจ piรน concorrenza e la moda รจ diventata molto commerciale. Io ho fatto un percorso straordinario, รจ dal โ€˜95 che la T.W.A mi
mi rappresenta e anche grazie a loro ho avuto lโ€™opportunitร  di viaggiare in tutto il mondo e di truccare top model e celebritaฬ€. Avere unโ€™agente che ti โ€œsegueโ€ รจ fondamentale. Adesso chi mi cerca รจ perchรฉ vuole proprio lavorare con meโ€.

Ci racconti lโ€™esperienza piรน bella, o piรน significativa, che hai fatto?

โ€œCe ne sono state tante. Forse quando ho lavorato con Helmut Newton che era il mio mito. Ricordo che piangevo sul taxi perchรฉ ero terrorizzata, avevo paura di non essere allโ€™altezza. Una volta arrivata, lui mi chiese cosa avrei voluto fare ed io ero talmente agitata che non mi uscivano le parole finchรฉ risposi โ€˜beh, una cosa cosรฌ, sรฌ, insommaโ€ฆ alla Helmut Newtonโ€™ e lui, per tutta risposta, si mise ridere e disse che sรฌ, una cosa alla Newton andava piรน che bene. Oppure quelle volte che ho lavorato con star come Cate Blanchett e Sharon Stone, donne dalla forte personalitร  che ammiro molto e che mi hanno fatto sentire gratificata e fortunata. Quando trucchi una celebritaฬ€ si crea un momento di grande intimitaฬ€, sono davanti a te in tutta la loro fragilitaฬ€ (se ne hanno!) e tu devi essere cosiฬ€ sensibile e discreta che,per riuscire a ricevere in cambio la loro totale fiducia, ti devi trasformare in unโ€™attimo nella loro piรน cara amicaโ€.

Deborah Sasso Make Up artist

Che caratteristiche deve avere una brava make-up artist?

โ€œSensibilitร  ed empatia perchรฉ, come dicevo prima, una modella, unโ€™attrice si presenta a te nella sua โ€œnuditร โ€ e si affida completamente alle tue mani. Deve sapere esprimere emozioni, interpretare e dare personalitร  attraverso il trucco. Poi deve sviluppare conoscenza, andare a vedere film, mostre, saper osservare la natura. Piรน cose vedi, piรน cose sai. La tecnica la impari, ma il buongusto si sviluppa con la conoscenza. Noi siamo artigiani, dobbiamo sapere lavorare con la materia, saperla plasmare e per farlo dobbiamo conoscere: le figure, le forme, la grafica, i coloriโ€ฆโ€.

Perchรฉ hai scelto di insegnare a Moodart?

“Perchรฉ Moodart mi hadimostrato di essere non solo una scuola dove poter apprendere le basi fondamentali di un mestiere, ma va oltre, integrando i loro corsi con la realtร  del mondo esterno. Per quanto mi riguarda, con il Master ย Fashion Make-up insegno quello che faccio realmente e quotidianamente sui vari set. Non ho mai digerito le definizioni tipoโ€ฒtrucco giorno o seraโ€ฒย ma preferisco insegnare loroย โ€ฒlโ€™attualitร  del truccoโ€ฒ nella Moda, perchรฉ รจ ciรฒ che dovranno affrontare quando usciranno e soprattutto perchรฉ รจ ciรฒ che non hanno saputo insegnare a me! Per me, dunque, รจ doveroso e lusinghiero poter agevolare, con il mio sapere, il futuro delle nuove generazioniโ€ฆ w le new make-up artist!”

Per essere un bravo Make Up artist, quindi, non basta saper truccare ed รจ per questo che Moodart mixa lezioni teoriche e pratiche, organizzando diversi photo shooting, in modo da interagire con stylist e fotografi, sia a scuola, sia nei backstage di sfilate, set fotografici, fiere ed eventi del settore. Per conoscere nel dettaglio come si svolge ilย corso >> fashion make up

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