Da New York alle pubblicazioni internazionali: gli editoriali degli studenti MOODART

Tre progetti realizzati durante il workshop MOODART a New York sono stati pubblicati su magazine internazionali: un risultato che porta il lavoro degli studenti oltre l’esperienza formativa, entrando concretamente nel panorama editoriale fashion.

New York non è stata soltanto la destinazione di un workshop internazionale, ma il contesto in cui osservare, sperimentare e produrre.

Durante l’esperienza nella città, gli studenti di MOODART hanno lavorato alla realizzazione di veri fashion editorial, confrontandosi con le dinamiche di una produzione professionale: dalla costruzione del concept alla ricerca, dallo styling allo shooting, fino alla collaborazione con fotografi, modelle e modelli, make-up artist, hairstylist e professionisti del settore.

Oggi alcuni di quei progetti compiono un ulteriore passo: tre editoriali realizzati a New York sono stati pubblicati su magazine internazionali.

RAISED BETWEEN WORLDS
Trend Privé Magazine

Raised Between Worlds racconta un’identità costruita tra culture differenti, tra l’energia di New York e il legame con le proprie radici.
L’editoriale utilizza la moda come linguaggio per raccontare appartenenza, contaminazione e libertà di definire la propria identità.

Il progetto vede Antonio Giancaspro alla fotografia, Alessia Caliendo come Project Leader e un gruppo di studenti della classe del corso Master coinvolti nel coordinamento di produzione e styling.
La produzione è firmata MOODART.

BECOMING ARCHITECTURE
33 Magazine

In Becoming Architecture, corpo, moda e spazio urbano entrano in relazione. New York non è semplicemente lo sfondo dello shooting, ma diventa parte della narrazione: l’architettura dialoga con le silhouette e con l’identità, raccontando il modo in cui gli spazi che attraversiamo contribuiscono a definirci.

L’editoriale vede Timothy Boué alla fotografia e coinvolge nello styling gli studenti Martina Accorsi, Adele Dal Maso, Yasmin Khanoussi, Guido Perlini, Thomas Manfioletti, Pietro Moletta, Jessica Pellizzer, Sofia Parenzan, Miriana Ricci e Virginia Dall’Ora.
Davide Andreatta è Fashion Coordinator e Anna Marchioro Production Assistant.
La produzione è di MOODART.

GENERATION ON HOLD
33 Magazine

Generation on Hold parte invece da una riflessione sulla condizione delle nuove generazioni: pronte ad affrontare il futuro, ambiziose e connesse, ma allo stesso tempo sospese in una fase di attesa e trasformazione.

Un contrasto che viene tradotto attraverso styling, immagine e narrazione visiva. La fotografia è di Antonio Giancaspro, con creative direction e coordinamento accademico di Davide Andreatta e Mira W. Lo styling è stato sviluppato da Camilla Pattacini, Giorgia Ori, Sofia Pedron, Valentina Maretti, Gioia Angioni, Paola Campani, Aeron Blue Pianta ed Elisa Beltrami. Anche in questo caso, la produzione è firmata MOODART.

Dall’esperienza al progetto, dal progetto alla pubblicazione

È proprio questo passaggio a raccontare il valore dell’esperienza: uscire dall’aula, lavorare in un contesto internazionale e misurarsi con processi e standard reali del fashion system.

La pubblicazione rappresenta così la naturale evoluzione di un percorso che parte dalla formazione e arriva alla produzione di contenuti capaci di confrontarsi con il mondo editoriale contemporaneo.

Per gli studenti significa vedere il proprio lavoro uscire dal perimetro accademico, costruire materiale concreto per il proprio portfolio e iniziare a lasciare una traccia riconoscibile del proprio linguaggio professionale.

Altre pubblicazioni sono in arrivo.

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